Oreglio Flavio

Nato artisticamente a metà degli anni ‘80 nei locali dei Navigli a Milano, laureato in Scienze Biologiche (Ecologia), musicista, attore, cultore del Teatro Canzone, si esprime da sempre coniugando riflessione e umorismo, comicità e poesia, satira e impegno civile.
Nella stagione ‘86-‘87 inizia a frequentare Zelig e sarà presente ogni anno nella programmazione dello storico locale milanese. Dopo l’opera prima “Ridendo e sferzando” (Greco e Greco, 1998) diventa un caso editoriale – due milioni di copie vendute – con la trilogia “Il momento è catartico (Mondadori, 2002), “Bis - Nuovi momenti catartici” (Mondadori, 2003) e “Katartiko³ - Atto finale” (Mondadori, 2004), nata dallo spettacolo teatrale “Il momento è catartico”, portato per tre anni in tournée nei teatri di tutta Italia. 
Dal 2006 al 2010 elabora il progetto teatrale ed editoriale “Siamo una massa di ignoranti parliamone”, dal quale nascono due produzioni musicali “Siamo un massa di ignoranti. Parliamone” e “Giù”. Nel 2011 crea il progetto editoriale “Storia curiosa della scienza” dal quale nasce lo spettacolo teatrale “Sulle spalle dei giganti”. 
Ha partecipato a numerosi programmi televisivi tra cui Zelig, Zelig off, Il senso della vita, Mai dire martedì e Notte Mediterranea. Nel 2012 esce il libro “La vera storia del cabaret – Dall’uomo delle taverne alla bit generation” (Garzanti), scritto con Giangilberto Monti, e nel 2013 porta in scena con David Riondino lo spettacolo “Cabaret Concerto” e pubblica il libro “Storia curiosa della scienza – La rivoluzione degli arabi” (Salani). 
Parallelamente alla sua attività artistica, con il progetto Musicomedians, Oreglio ha avviato una rigorosa rilettura del rapporto tra attore e musicista, attraverso la realizzazione di un “Centro studi” e approntando analisi e ricerche di carattere storico – culturale e tecnico sulla fenomenologia della comicità e della canzone d’autore. 


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