Vittorio Sgarbi presenta "Lungo l'argine del tempo" di Giuseppe Sgarbi

03 Settembre 2014 - ore 20:30
Villa Gallia

Giuseppe Sgarbi, padre di due protagonisti della scena culturale italiana come Vittorio ed Elisabetta, fa il suo esordio letterario a 93 anni con “Lungo l’argine del tempo - Memorie di un farmacista” (Skira, 2014), vincitore del Premio Bancarella Opera Prima 2014.
Un secolo di piccole e grandi storie italiane raccontate dalla voce, piana e ispirata, di questo farmacista, amante di poesia e grande cacciatore. Le sue memorie raccontano di una campagna antica e nobile al confine tra due terre ricche di storia come Veneto ed Emilia, in uno dei più famosi mulini dell’area del Po: il primo alimentato dall’elettricità e non dalla forza dell’acqua. 
Un racconto evocativo, appassionato e appassionante che dalla fine della Grande Guerra arriva ai giorni nostri, rileggendo, senza mai perdere vivacità e freschezza, alcune tra le pagine più intense del nostro Novecento. Compagno di strada e avventure, grande suggeritore ed evocatore di immagini, e testimone privilegiato, il Po: amico, confidente, fratello. Un grande fiume lungo i cui argini scorrono le storie senza tempo di una compagnia di indimenticabili personaggi. 
La postfazione del libro è a cura di Elisabetta Sgarbi, direttrice editoriale della Bompiani e curatrice della rassegna culturale La Milanesiana, e del fratello Vittorio, critico e storico d’arte. 

Vittorio Sgarbi dialoga con Gian Paolo Serino. 

In collaborazione con Satisfiction, il portale di letteratura più letto in Italia, di cui il critico letterario Gian Paolo Serino è il direttore editoriale


torna a Programma