Daniele Biacchessi, Davide Steccanella e Cecco Bellosi "Gli anni della resistenza esistenziale"

03 Settembre 2014 - ore 17:00
Villa Gallia

La resistenza, vista non solo come movimento politico che si oppose al nazismo durante la guerra di liberazione, ma intesa anche come “resistenza esistenziale”, è il filo conduttore dell’incontro con Daniele Biacchessi, Davide Steccanella e Cecco Bellosi.

Quella che racconta Daniele Biacchessi nel libro "Giovanni e Nori. Una storia di amore e di resistenza" (Laterza, 2014) è una storia nella Storia, il racconto di due vite unite dalla passione politica e dall’amore che si intrecciano proprio durante gli anni della Resistenza italiana.

Giovanni Pesce, comandante partigiano responsabile dei Gap di Torino e di Milano, è stato uno dei più grandi protagonisti della Resistenza e della Liberazione. Giovanissimo aderisce al Partito comunista e combatte nelle Brigate internazionali contro Franco. Tornato in Italia, viene catturato e mandato al confino. Per lui, giovane proletario emigrato con poca cultura, l’incontro a Ventotene con il fior fiore dell’antifascismo diventa fondamentale. Liberato intorno all’estate del 1943, dopo l’arresto di Mussolini e l’armistizio dell’8 settembre, inizia la clandestinità, prima a Torino, poi a Milano. Per Giovanni, primula rossa dell’antifascismo italiano, saranno mesi di azioni militari avventurose, leggendarie, coraggiose, drammatiche. Proprio nella Milano occupata dai nazisti avviene l’incontro di una vita: i due partigiani Giovanni e Nori si conoscono, si innamorano e non si lasciano più. Le loro vite si intrecciano indissolubilmente con la lotta antifascista: i Gap colpiscono, attaccano e fanno azioni di guerriglia, i tedeschi arrestano, torturano, uccidono. Nella città crocevia di spie e delatori al servizio del nemico, Nori cade in un’imboscata e viene deportata. È l’ultima separazione perché insieme, Giovanni e Nori, rimarranno tutta la vita, condividendo e facendo sulla propria pelle la storia di quegli anni.
La resistenza di cui parla Cecco Bellosi, invece, è quella dei contrabbandieri, dei ribelli e degli “irregolari” proprio come lui. Nel libro "Con i piedi nell'acqua"" (Milieu editore, 2013) Bellosi riporta in vita storie dimenticate del Lago di Como, oggi meta di turisti frettolosi e di ricchi miliardari di un lusso lontano, ieri terra povera di contrabbandieri e artigiani artisti dove il lavoro, la fatica e l’avventura lasciavano il giusto spazio alle passioni umane. Un viaggio nel tempo per riscoprire figure leggendarie che hanno segnato le storie di Argegno, della Tremezzina, di Dongo, della Val d’Intelvi e della Val Cavargna arrivando a sconfinare fino a Livigno, antieroi di un passato che non ritornerà ma che ci manca, personaggi di un’epopea simile al far west. 
Nel libro “Gli anni della lotta armata" (Bietti, 2013), invece, Davide Steccanella ricostruisce il contesto storico, sociale e politico della lotta armata in Italia, ripercorrendo i drammatici avvenimenti di un conflitto che ha insanguinato l'Italia tra gli anni Sessanta e Ottanta del secolo scorso. Dagli attentati agli scontri di piazza, dai processi alle esecuzioni in carcere, fino allo stragismo armato: una ricognizione alla scoperta del volto notturno di uno tra i secoli più controversi della storia italiana, non solo per ricostruirne storicamente le tappe, ma anche per comprendere meglio il perché, in quegli anni, molti decisero di armarsi. 

Daniele Biacchessi, Davide Steccanella e Cecco Bellosi dialogano con Gian Paolo Serino.

In collaborazione con Satisfiction, il portale di letteratura più letto in Italia, di cui il critico letterario Gian Paolo Serino è il direttore editoriale


torna a Programma