Annarita Briganti "Non chiedermi come sei nata"

30 Agosto 2014 - ore 17:00
Villa Gallia

 “Non chiedermi come sei nata” (Cairo editore, 2014) di Annarita Briganti è una piccola grande storia nell’Italia di oggi: la difficoltà di trovare la strada nella professione e nel privato, i colpi di scena del cuore, gli scherzi del destino, la forza dell’amore, la ricerca della felicità, la denuncia di un Paese che con una legge impedisce alle donne di essere madri.
Questa storia comincia un mattino, al mare d’inverno. Gioia è andata a correre presto ed è sul lettino di una spiaggia francese quando tutto accade. Un incendio nel ventre e lei si ritrova in un ospedale straniero dove scopre di aver perso un bambino che non sapeva di aspettare. 
Da quel momento niente sarà più come prima. Giornalista culturale freelance di un importante quotidiano italiano, Gioia Lieve capisce di desiderare la maternità, di volere una figlia dal suo fidanzato storico Uto. Ma questa improvvisa consapevolezza si dovrà scontrare con un fatto ineluttabile: per diventare genitori Gioia e Uto possono sperare in un miracolo oppure rivolgersi alla scienza. 
Mentre, passo dopo passo, affronta in una crescente solitudine il difficile percorso della fecondazione assistita, la protagonista cerca punti di riferimento negli uomini della sua vita. Da Uto, utopia dell’amore perfetto, a Luca, amico e amante occasionale, al suo capo Eros che la distrae nei momenti più duri con articoli urgenti. Fino ad Alberto, il suo nuovo, grande futuro. Sullo sfondo, la presenza luminosa di Andrea, ginecologo, padre putativo e scienziato libero. La gemella Scilla e l’amica del cuore Clizia, con cui non servono le parole, la seguono a distanza mentre lei supera il dolore dell’aborto, affronta le terapie per l’infertilità e non riconosce più il suo corpo. 
Ma la vita deve andare avanti: ci sono gli incontri e le interviste, la mondanità editoriale – Milano e il resto del mondo, da Torino a Mantova a New York –, la passione per i libri, gli scrittori e la scrittura che la salvano. Lei, precaria di lusso in una società di relazioni e sentimenti liquidi.

Annarita Briganti dialoga con Marco Garavaglia.


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