Bellosi Cecco

Laureato in filosofia, viene arrestato nel 1980 per attività sovversive. Ha trascorso una decina d’anni nelle galere della Penisola, senza riuscire a perdere il gusto per l’ironia e il disincanto: sul mondo delle carceri speciali ha scritto il testo teatrale “Labirinto” (Spirali, 1988). Da oltre vent’anni lavora come coordinatore dell’Associazione Comunità Il Gabbiano per persone con problemi di dipendenza e per minori in difficoltà. Ha scritto “Il paese dei contrabbandieri” (Nodolibri, 1996), dedicato all’avventurosa epopea degli sfrosadori; “Piccoli Gulag. Sentieri e insidie della comunità terapeutiche” (DeriveApprodi, 2004). Ha inoltre scritto il racconto della sua militanza in “Potere Operaio” raccolto nel libro “Insurrezione armata” (Rizzoli, 2005), a cura di Aldo Grandi.


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