CAROFIGLIO GIANRICO

Magistrato dal 1986, ha lavorato come pretore a Prato, Pubblico Ministero a Foggia e come Sostituto procuratore alla Direzione distrettuale antimafia di Bari. È stato eletto senatore nel 2008. Con il suo primo romanzo “Testimone inconsapevole” (Sellerio, 2002) Carofiglio ha inaugurato il legal thriller italiano. Il romanzo, che introduce il personaggio dell'avvocato Guerrieri, ottiene vari riconoscimenti tra cui il premio del Giovedì "Marisa Rusconi", il premio Rhegium Iulii, il premio Città di Cuneo e il Premio Città di Chiavari. Sempre con protagonista Guerrieri, editi da Sellerio, seguono “Ad occhi chiusi” (2003), premio Lido di Camaiore, premio delle Biblioteche di Roma e miglior noir internazionale dell'anno 2007 in Germania e “Ragionevoli dubbi” (2006), premio Fregene e premio Viadana nel 2007, premio Tropea nel 2008. Tra i suoi numerosi libri ricordiamo: “Il passato è una terra straniera” (Rizzoli, 2004), premio Bancarella 2005, da cui è tratto l'omonimo film prodotto da Fandango nel 2008; con il fratello Francesco la graphic novel “Cacciatori nelle tenebre” (Rizzoli 2007), premio Martoglio. Tra le più recenti pubblicazioni con Einaudi: “Una mutevole verità” (2014) e la nuova indagine di Guido Guerrieri “La regola dell'equilibrio” (2016), “Passeggeri notturni” (2016) e “L'estate fredda” (2016), “Alle tre del mattino” (2017), “La misura del tempo” (2019) e “Non esiste saggezza. Edizione definitiva” (2020). L’autore ha ricevuto il Premio Speciale alla carriera della XXVII edizione del premio letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2016. 


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