Giorgio Cosmacini “Materia e infinito visti da un medico filosofo”

18 Giugno 2017 - ore 11:00
Villa Olmo

Materia è un nome nato per esprimere una realtà percepita come esistente in natura o addirittura identificata con la natura medesima, il nome viene da tempi remoti ed è giunto fino a noi, appartenente al senso comune e via via problematizzato dal sapere scientifico. Vive dunque da secoli, incorporato nel linguaggio corrente, caricato di significati non sempre omogenei, divaricato in valori e disvalori. È nato così un altro nome, materialismo, espressivo dell’ideologia emergente dalla “materia” come attitudine mentale e comportamentale dell’uomo comune, o come scelta teoretica ed etica di questo o quel filosofo, o come “filosofia spontanea” di questo o quel fisico, chimico, biologo, medico. Vive anch'esso da secoli, talvolta apprezzato, spesso contrastato e svilito. Il vilipendio è provato dal fatto che esso pesa sovente come un gravame dispregiativo sulla persona alla quale si applica: “Sei un materialista!”.
Il libro di Giorgio Cosmacini “Elogio della materia” (Edra 2016) intende riscattarlo da tale indebita squalifica, recuperandolo a ruolo cognitivo e a un orientamento di vita che non sono da disprezzare e che, anche se trascurati, non sono affatto secondari nella storia della medicina.

 

Introduce Giovanni Ferrari.

In collaborazione con Comocuore 


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