Flavio Caroli "Storia di artisti e di bastardi"

18 Giugno 2017 - ore 20:30
Villa Olmo

Con “Storia di artisti e di bastardi” (Utet, 2017) Flavio Caroli firma il suo libro più personale, un memoir capace di rievocare con intensità l’esperienza artistica di un’epoca intera.
«Cercherò di dirti la verità, cara nipote, non una verità tecnica, che annoierebbe te così come qualunque altro lettore, ma una verità un po’ più ricca, la realtà dell’arte moderna nella vita del nostro tempo: la vita vera, intendo, bellezza e merda equamente miscelate come accade nella vita vera.»
È con queste parole che Flavio Caroli ricostruisce il suo percorso critico, tra lo studio dell’arte passata e la partecipazione attiva alla scena dell’arte contemporanea, quella brillante società mondana fatta di artisti e mecenati, registi e cantautori, mostre e cataloghi, Biennali e viaggi.
In una serie di ideali lettere alla sua giovane nipote, Caroli alterna ricordi personali e aneddoti, considerazioni sul nostro presente e piccole fulminanti lezioni sui maestri del passato. Che parli della sofferta, consapevole depressione di Van Gogh o del suo primo incontro con Antonioni, bello e lontano, sul set di Deserto rosso, che racconti i ritrovati e poi perduti dipinti del Guercino o la sua affettuosa amicizia con Lucio Dalla, che riveli le pulsioni di morte di un pasoliniano Andy Warhol o le intemperie di Marina Abramovic, la voce di Caroli arriva sincera e palpitante, immersa nelle storie che narra con la naturalezza del grande storico e divulgatore. 


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